Amsterdam, giorno 2

Amsterdam, 18 ottobre 2012.

 

Rumore di città rombante portato dal vento del nord

che entra dalla finestra spalancata dell’ultimo piano.

Luci bluastre e buio totale si alternano in un ballo surreale

a ritmo di pupille danzanti.

Il caldo asfissiante fa sciogliere la pelle, 

e i mobili si allungano creando strane ombre.

Il tempo scorre lento.

Finchè non ti metti ad aspettare. Chissà cosa poi.

Forse l’alba.

Sonno e veglia, sogno e realtà…

I confini sbiadiscono, si fatica a riconoscerli.

E’ un po’ come andarsene e tornare in un battito di ciglia.

 

E’ arrivata l’alba, si è portata il sole. 

Tante domande negli occhi di tutti, poche risposte o comunque confuse.

Ricordi sbiaditi, come di un lunghissimo sogno svanito al risveglio. 

 

Ho avuto paura che non volessi più tornare.

 

 

 

Amsterdam, giorno 2ultima modifica: 2012-10-22T23:57:23+02:00da annairam92
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